(Gv 10) 11A«Io sono [come] il buon pastore pronto a dare la vita [non solo] per le sue pecore, [ma anche per] 16Cle altre pecore che non sono di quest’ovile: 16Aanche di quelle devo diventare pastore. [Invece] 12Achi fa il guardiano solo per mestiere, 13Anon è pastore. 12AQuando vede venire il lupo lascia le pecore e scappa, perché le pecore non sono sue; così il lupo le rapisce e le disperde. 13AQuesto accade perché il guardiano lavora solo per denaro e non gli importa delle pecore». 14A«Io sono il buon pastore: io conosco le mie pecore ed esse conoscono me. 16CAscolteranno la mia voce, 27Cmi seguiranno e 16Adiventeranno un unico gregge con un solo pastore. 28CEsse non andranno mai perdute [perché] io do loro la vita eterna, 29Ae per questo, nessuno può strapparle 28Adalla mia mano».