(Lc 3) 1CNell’anno decimoquinto dell’impero di Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea, 1AErode regnava sulla Galilea, (...) 2Amentre Anna e Caifa erano sommi sacerdoti, in quel tempo 2Cla parola di Dio scese su Giovanni, 2Ail figlio di Zaccaria, [che] era ancora nel deserto (Mt 3) 1Cdella Giudea. (Lc 3) 2ALà Dio lo chiamò. 3AAllora Giovanni cominciò a percorrere tutta la regione del Giordano 3Tproclamando 3Cun battesimo di conversione per il perdono dei peccati e 3Adiceva: – Cambiate vita, (Mt 3) 2Cconvertitevi, (Lc 3) 3Afatevi battezzare, e Dio perdonerà i vostri peccati, (Mt 3) 2Cperché il regno dei cieli è vicino! (Mc 1) 5ALa gente 5Caccorreva a lui: 5Avenivano da Gerusalemme e da tutta la regione della Giudea, confessavano pubblicamente i loro peccati ed egli li battezzava nel fiume Giordano. [E allora,] (Lc 3) 15Cpoiché il popolo era in attesa, tutti si domandavano in cuor loro: – 15AChissà, forse Giovanni è il Messia! (Gv 1) 19ALe autorità ebraiche 19Cinviarono da Gerusalemme sacerdoti e 19Aaddetti al culto del Tempio, per interrogarlo. 24AQuelli che interrogavano Giovanni appartenevano al gruppo dei farisei, 22Ce gli dissero: – 22ANoi dobbiamo 22Cdare una risposta a coloro che ci hanno mandato. 19CChi sei tu? 20AGiovanni dichiarò senza esitazione: – Io non sono il Messia. 21CAllora gli chiesero: – 21AChi sei, allora? Sei forse Elia? 21CRispose: “Non lo sono”. 21AQuelli insistettero: – 21CSei tu il profeta? Rispose: “No”. 22AAlla fine gli chiesero: – Chi sei, dunque? 22CChe cosa dici di te stesso? 23AAllora Giovanni disse:  “Io sono 23Cvoce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore” (Is 40,3), come disse il profeta Isaia. 25AGli domandarono ancora: – 25CPerché dunque battezzi se tu non sei il Cristo, né Elia, né il profeta? 26CGiovanni rispose loro: – Io battezzo con acqua, ma in mezzo a voi sta uno che voi non conoscete,  27Cuno che viene dopo di me, [ma]  15Cmi è passato avanti 15Aperché esisteva già prima di me, 15Cal quale io non sono degno di sciogliere il legaccio del sandalo. 31AAnch’io non lo conoscevo, tuttavia Dio mi ha mandato a battezzare con acqua, per farlo conoscere al popolo di Israele (Mt 3) 11Ae per spingervi a cambiar vita; [ma] (Lc 3) 16Alui vi battezzerà con lo Spirito Santo e il fuoco. 17AEgli tiene in mano 17Cil ventilabro per ripulire la sua aia e 17Aper separare il grano dalla paglia. Raccoglierà il grano nel suo granaio, ma brucerà la paglia con un fuoco 17Cinestinguibile. 10CLe folle lo interrogavano: – Che cosa dobbiamo fare? 11AGiovanni rispondeva: Chi possiede 11Cdue tuniche, ne dia una a chi non ne ha; e chi ha da mangiare, 11Alo distribuisca agli altri. 12AAnche alcuni agenti delle tasse vennero per farsi battezzare. Gli domandarono: – Maestro, noi che dobbiamo fare? 13AGiovanni rispose: – 13CNon esigete nulla di più 13Adi quanto è stabilito dalla Legge. 14CLo interrogavano anche alcuni soldati: – E noi che dobbiamo fare? Rispose: – Non maltrattate e non estorcete 14Asoldi a nessuno, né con la violenza né con false accuse, ma accontentatevi della vostra paga. 18ACon queste e molte altre parole Giovanni 18Cannunciava al popolo la buona novella. (Mt 3) 7AVenivano a farsi battezzare anche molti che appartenevano ai gruppi dei farisei e dei sadducei. Giovanni se ne accorse e disse: – Razza di vipere! Chi vi ha fatto credere di potervi sottrarre al castigo, che ormai è 7Cimminente? 8TFate vedere [invece] un frutto che testimoni la vostra conversione e 9Anon fatevi illusione dicendo dentro di voi: “Noi siamo discendenti di Abramo!”. Perché vi assicuro: 10Cogni albero che non produce frutti buoni 10Asarà tagliato e gettato nel fuoco. (Gv 1) 28AQuesto accadeva vicino al villaggio di Betània, al di là del fiume Giordano, dove Giovanni battezzava.