Ascolta il brano letto da Saro Spadola

Le tentazioni di Gesù

 

   Subito dopo Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dalla regione del Giordano. Poi, sempre sotto l’azione dello Spirito Santo, fu condotto nel deserto per essere tentato dal diavolo. N Per quaranta giorni e quaranta notti Gesù rimase là, e non mangiava né beveva. Alla fine ebbe fame. Allora il diavolo tentatore si avvicinò a lui e gli disse: – Se tu sei il Figlio di Dio di’ che queste pietre diventino pani! Ma Gesù rispose: «Nella Bibbia è scritto: Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio» (Dt 8,3). Allora il diavolo lo condusse con sé a Gerusalemme, la città santa, lo depose sul pinnacolo del Tempio e gli disse: – Se tu sei Figlio di Dio, buttati giù; perché nella Bibbia è scritto: “Dio ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo, ed essi ti sorreggeranno con le loro mani” (Sal 91,11-12). Gesù gli rispose: «Ma nella Bibbia c’è scritto anche: Non tentare il Signore Dio tuo» (Dt 6,16). Di nuovo il diavolo condusse Gesù sopra un monte altissimo e mostrandogli in un istante tutti i regni della terra con il loro splendore, gli disse: – Vedi, tutti questi regni, ricchi e potenti, sono miei: a me sono stati dati, e io do a chi voglio tutta questa potenza e gloria. Ebbene, tutte queste cose io ti darò se, prostrandoti, mi adorerai. Ma Gesù gli rispose: «Vattene via, Satana ! Perché nella Bibbia è scritto: Adora il Signore Dio tuo e a lui solo rendi culto» (Dt 6,13). Allora il diavolo, dopo aver esaurito ogni specie di tentazione, si allontanò da Gesù, ma aspettando di ritornare al tempo fissato. Ed ecco subito alcuni angeli gli si accostarono e vennero a servirlo.