(Lc 2) 22AVenne poi per la madre e per il bambino 22Cil tempo della loro purificazione 22Acom’è stabilito dalla Legge di Mosè. I genitori allora portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore, e 24Cper offrire 24Aanche il sacrificio stabilito dalla Legge del Signore: 24C“Una coppia di tortore o di giovani colombi”(Lv 5,7). 25AViveva allora a Gerusalemme un uomo chiamato Simeone: un uomo retto e pieno di fede in Dio, che aspettava con fiducia la liberazione d’Israele. 25GLo Spirito Santo era sopra di lui, e 26Agli aveva rivelato che non sarebbe morto prima di aver veduto il Messia mandato dal Signore. 27AMosso dallo Spirito Santo, Simeone andò nel Tempio dove s’incontrò con i genitori di Gesù, proprio mentre essi vi stavano portando il loro bambino 27Cper adempiere la Legge. 28ASimeone allora prese il bambino tra le braccia e ringraziò Dio. (...) 34APoi li benedisse e parlò a Maria, la madre di Gesù: – Dio ha deciso che questo bambino sarà occasione di rovina o di risurrezione per molti in Israele. Sarà un segno di Dio che molti rifiuteranno; [sarà] 34Cun segno di contraddizione 35Cperché siano svelati i pensieri 35Ae le intenzioni nascoste nel cuore di molti. Quanto a te, Maria, il dolore ti colpirà [e], come fa una spada, 35Gti trafiggerà l’anima. 39AQuando i genitori di Gesù 39Cebbero tutto compiuto secondo la Legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nàzaret. 40AIntanto il bambino cresceva, 40Gsi fortificava in Spirito e 40Ala benedizione di Dio era su di lui.